Sebastianesimo
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Complimenti e cari saluti (Franca Merighi)
Rispolverare la storia, fa sempre bene... (Piera Tola)
È bello arricchirsi di nozioni attraverso la poesi (Piera Tola)
Bella la storia in poesia; dotta ed apprezzata. (Stello)
La tua cultura non ha confini, complimenti. (sergio garbellini)
Commenti (3)
Mi è piaciuto molto il paragone del ritorno di Sebastiano, con le nostre nostalgie del passato, con i nostri sogni mai più realizzati, e le nostre aspettative mai soddisfatte. Bravo come sempre il nostro Prof!
Il poeta ci erudisce con questa bella poesia e va a cercare l’anima di Sebastiano che probabilmente ha acceso la speranza di un popolo per l’attesa di un evento che va oltre la razionalità umana e nella chiusa la metafora con la speranza del ritorno dei defunti, degli amori giovanili con un ultimo verso dove i cuori vengono paralizzati, ma potrebbe essere anche il contrario, visto che questa speranza i cuori invece potrebbe tenerli vivi; nel complesso mi complimento con Antonio, che con temi inusuali riesce a fare superba poesia.
...Carissimo Prof. a quando un Canto sul povero Corradino? ...a me pare assai più dolce e poetico del Sebastiano... Muor giovane colui ch’ al Cielo è caro...

