792 lettori online · 359.798 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Impressioni
Impressioni 5 febbraio 2019 · lettura 1 min · 1135 letture

Sebastianesimo

A
Antonio Terracciano 1000 poesie pubblicate
+ Segui
Sono trascorsi quattrocento anni, ma Sebastiano più non è tornato, provocando senz’altro seri danni ai Portoghesi che l’hanno aspettato. L’attesero essi invano, perché il Re in Africa morì in combattimento, pur se vago riscontro a questo c’è, poiché un po’ misterioso fu l’evento. Per aspettare il Re che non tornava caddero i Lusitani in depressione, più non furono il popolo che amava i viaggi, le scoperte e innovazione. Visse il Paese dentro un lungo fado, in nostalgia del tempo ormai perduto, nella saudade che giammai di rado alle persone tristi fa un saluto. (Ognuno con sé porta un Sebastiano, il rimpianto di quello che una volta l’anima trascinava ben lontano, contentezza donandogli, e pur molta. Le irrazionali attese dei ritorni di parenti defunti, degli amori, di spensierati fanciulleschi giorni paralizzano spesso i nostri cuori.)
♥ 3 💬 3
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Il re Sebastiano, incautamente spintosi alla conquista dell’Africa interna, morì nel 1578, a ventiquattro anni di età, ad Alcàcer- Quibir, in una disastrosa battaglia contro l’esercito del re del Marocco. Ma da allora, per decenni, il popolo portoghese sperò in un suo improvviso ritorno, e il "sebastianesimo" ha contagiato il Paese anche in epoche recenti (perfino Fernando Pessoa, in "Mensagem", scrisse poesie ispirate a quella messianica visione) .

A
L'autore
Antonio Terracciano

Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'

Tutte le opere →

La bacheca della poesia

Le sensazioni lasciate dai lettori.


Complimenti e cari saluti (Franca Merighi)

Rispolverare la storia, fa sempre bene... (Piera Tola)

È bello arricchirsi di nozioni attraverso la poesi (Piera Tola)

Bella la storia in poesia; dotta ed apprezzata. (Stello)

La tua cultura non ha confini, complimenti. (sergio garbellini)

Commenti (3)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Franca Merighi5 febbraio 2019

Mi è piaciuto molto il paragone del ritorno di Sebastiano, con le nostre nostalgie del passato, con i nostri sogni mai più realizzati, e le nostre aspettative mai soddisfatte. Bravo come sempre il nostro Prof!

Augusto Cervo5 febbraio 2019

Il poeta ci erudisce con questa bella poesia e va a cercare l’anima di Sebastiano che probabilmente ha acceso la speranza di un popolo per l’attesa di un evento che va oltre la razionalità umana e nella chiusa la metafora con la speranza del ritorno dei defunti, degli amori giovanili con un ultimo verso dove i cuori vengono paralizzati, ma potrebbe essere anche il contrario, visto che questa speranza i cuori invece potrebbe tenerli vivi; nel complesso mi complimento con Antonio, che con temi inusuali riesce a fare superba poesia.

r
romeo cantoni9 febbraio 2019

...Carissimo Prof. a quando un Canto sul povero Corradino? ...a me pare assai più dolce e poetico del Sebastiano... Muor giovane colui ch’ al Cielo è caro...