Supplica

Consolami ora o Madre mia!
Tu che sempre
in silenzio hai pianto
per quel Figlio
così da tanti amato
e dai più odiato.
Vedi? Non è bastato
l’Amore Suo a salvarci
ma come reietto
l’hanno crocifisso!
Qual dolore o Madre mia
ha sopportato il cuor tuo
così Santo e Puro
consacrato a Dio!
Quel che fu risparmiato
ad Abramo non lo fu per Te
o Maria!
Dolcissima Madre mia
consolami ora
Tu che più d’ogni altra
creatura
mi comprendi.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Marisol58
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Versi molto apprezzati. (moreno marzoli)
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
moreno marzoli6 febbraio 2019
Nella via crucis quarta stazione si incontrano gli sguardi: Maria guarda Gesù con immenso amore, e Gesù guarda sua Madre; i loro occhi si incontrano, ciascuno dei due cuori versa nell’altro il proprio dolore. L’anima di Maria è sommersa in amarezza, nell’amarezza di Gesù. In questi versi che esprimono dolore, si guarda a Maria con profonda speranza, perché la fede fa incontrare il suo sguardo consolatore e pieno d’amore.

