Quel viale che conduce in paradiso
M’hanno detto che c’è un viale
che conduce in paradiso,
non si paga alcun biglietto
basta fare un bel sorriso.
Ma non so dove si trova,
son davvero interessato,
c’è qualcuno che sa dirmi
l’indirizzo dettagliato?
Se qualora fosse vero
m’incammino con vigore
lungo il viale dell’arcano
per raggiungere il mio amore.
Aiutatemi, vi prego!
Dal momento ch’è “partita”
la mia donna tanto amata
è cambiata la mia vita!
Solitudine e sconforto,
amarezza in fondo al cuore,
lutto eterno giorno e notte
senza lei, il mio amore!
Informatevi, vi prego
e poi fatemi sapere,
io non voglio più soffrire.,
morirò dal dispiacere
Quando lei mi stava accanto
mi sentivo un gladiatore
e vivevo soddisfatto
con la gioia in fondo al cuore!
Se potessi andare in cielo
per poterla riabbracciare,
poter dirle: “Amore mio,
non ti voglio più lasciare! ”
Ora sono solo, solo,
m’avvilisco ogni momento,
perché lei era speciale
mi donava il gradimento!
Ma il destino ha strappato
dal mio cuore il solo fiore
che iniettava il suo profumo
nei meandri del mio cuore.
Aiutatemi, vi prego,
sto davvero tanto male,
voglio solo l’indirizzo
per avviarmi su quel viale.
Se scoprite qualche cosa
avvertitemi d’urgenza
non riesco a stare solo
sto perdendo la pazienza!
Sto soffrendo enormemente,
è un’angoscia infinita,
non potrò mai sopportarla
per il resto della vita!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
s
Tutte le opere →
L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!