La corsa
Nulla poteva essere
più vivace di lei,
correva perenne
correva ovunque
mai sazia di andare
per questo mi fermai
a guardarla
preso.
Un respiro lungo
fino ad oggi
e lei va
corre come allora
forse
è il suo movimento
un po’ folle
che mi ha reso
più facile
questa vita
così bella.
©
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L'autore
armando mondin
Figlio ribelle alle imposizioni stupide dell’umanità. Ragazzo e poi uomo per lungo tempo felice, sensibile al mutare delle stagioni della vita. Osservatore non sempre indenne degli umori dei tempi. Essere umano che ha voluto donare, non a semina, il proprio amore totale solo a chi lo accompagna nel tempo lungo sulla st
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