426 lettori online · 360.615 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Introspezione 9 febbraio 2019 · lettura 2 min · 1176 letture

Son costretto a convivere col mondo

s
sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
+ Segui
Mi sento un uomo inutile, perché l’amore làtita, ormai non son più giovane, avverto il cuore statico. Vorrei soltanto ridere in modo irrefrenabile per non pensare ai debiti che mi tormentan l’anima. Mi piacerebbe vivere su un’isola esotica con quattro dolci femmine bellissime e romantiche. Lontano dai pericoli di questo mondo apatico che non aiuta i miseri costretti sempre a piangere! Purtroppo certi uomini, sfruttando la politica, impongono ai popoli decreti alquanto ignobili! C’è chi si atteggia a despota usando mezzi illeciti ..., rendendo a gente semplice la vita più difficile! E’ questo un mondo ipocrita capace solo a offendere e tormentare i deboli che non si san difendere! Vorrei poter sorridere, però non ho lo spirito, perché mi sento arido di fronte al mondo cinico. Quand’ero molto giovane bastava un po’ di musica e ne godevo l’estasi volando sulle nuvole. Adesso è tutto futile, il dialogo è gelido ed il rapporto è fragile, si vive in modo ibrido. Mi piacerebbe vivere su un’isola di zucchero, laddove tutto è fulgido e con persone magiche. C’è invece gente rigida, persone d’ogni genere, che vessano le vittime lasciandole coi gemiti! E’ questo un mondo inutile, misantropo e sfuggevole, dal clima assai sgradevole con nulla di lodevole! Purtroppo devo vivere su questo palcoscenico ad aspettar l’epilogo ... dal risultato tragico!
♥ 0 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Una decisa introspezione nel mio animo alle prese con un mondo che non offre nulla di fantastico come invece dovrebbe meritare chi vi abita essendo ospite va rispettato in tutti i sensi, mentre invece si vede vittima di una serie di incongruenze che nuocciono all’animo distruggendo così il morale per la mancanza di qualità gioiose che avrebbero il dovere di proporre la felicità a noi esseri umani. Ma purtroppo sono i nostri simili, arroganti e presuntuosi, che si innalzano a divini e calpestano la dignità umana delle persone.

s
L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

Tutte le opere →

La bacheca della poesia

Le sensazioni lasciate dai lettori.


Quartine di settenari sdruccioli. (Alberto De Matteis)

Impeccabile bravura per forma e contenuto (Alberto De Matteis)

Grande Sergio, quanta verità sf. B serata (Alberto De Matteis)

Profonda e la metrica è perfetta. (Sara Acireale)

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Fadda Tonino9 febbraio 2019

Purtroppo anch’io su tutto questo mondo non ci dormo più sereno, ma proprio ora ci siamo dentro, e che Dio ci aiuti!

Sara Acireale9 febbraio 2019

Se il mondo non offre nulla di bello e opprime l’animo, possiamo creare un’isola magica (uno spazio tutto per noi) facendoci aiutare dalla fantasia. Non dobbiamo soccombere alla cattiveria e all’ignoranza, altrimenti ci s ammala. Come sempre le poesie del Poeta inducono alla riflessione.