Legati da miele di roccia e d’oceano
Radici e aggrappati,
come il capricorno
su vertici di roccia.
Radici e resina di mani
che si attaccano, abbracciano, allacciano
ad ulivi e nodi di labbra,
legato a grumi di terra profumata.
Sai, non c’è distanza:
settembre è ancora tempo di scogli
di mare e desideri di bene
che non si staccano, edera su edera.
Appiccicati di miele d’oceano
saremo senza spazi
a grondare sudori di stella
a scambiarci di gocciole i culmini.
©
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Stile apprezzato... un bel dire amore... (Lia)
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