Rapita

Ti affido questo cuore e la mia vita
come una bimba al seno della mamma
con tutto l’entusiasmo della fiamma
che trema dal tuo essere rapita.
Ti metto tra le mani la ferita
con lacrime di sangue e il melodramma
dei giorni cancellati da quel dramma
che a non sbagliare assurdamente invita.
Ti do tutta me stessa e il sole intento
a mettere nel piatto i raggi d’oro
in questo incontro d’anime a rilento
che col dovuto dubbio riassaporo
sicura del mio nuovo turbamento
incerta se dà luce e dà ristoro.
©
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