Paese mio
Ti guardo dall’alto
innevato
sei lì
bianco silenzioso mansueto
addormentato tra i rami
di fragili corolle,
cullato dal soffio leggero
del vento.
Ti guardo dall’alto
candidi prati arati
i tetti
sculture di trine e merletti
i comignoli
alito caldo le nubi
nel cielo d’ovatta...
ti guardo dall’alto
sei lì inerme
sospeso
tra i fiocchi bianchi
sull’onda azzurra
dell’orizzonte.
Accarezzo il tuo cuore
la tua pelle la tua mente
assaporo il tuo profumo
rubo la tua anima
ascolto il tuo respiro...
Danzo
tra i vicoli antichi
dove l’anima non ha confini
dove si nutre la speranza
dove sbocciano i sogni
dove diventano
stelle comete i pensieri
il tuo battito il tuo richiamo
la tua musica...
sei lì...innevato
non ho paura della notte
non ho paura dei ricordi
sei lì giorno e notte
paese mio
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