L’invidia è uno dei vizi capitali
Se io mi sento male ...
non gli interessa niente al mondo intero!
Se vado all’ospedale
qualcuno mi prenota ... al cimitero!
Possibile che intorno
c’è solamente gente negativa
che aspetta quel momento
per spingermi la barca alla deriva?
Nessuno che mi aiuta,
anèlano ch’io cada in un burrone,
c’è troppa gente strana
che vive aspettando l’occasione
soltanto per vedermi
sul lastrico strusciando sui ginocchi
e allora, finalmente,
gli scoppiano di gioia pure gli occhi!
E’ il gusto dell’invidia,
ci godono un mondo nel vedere
la gente spasimare,
è questo il loro unico piacere!
Invece d’aiutare
chi soffre ed ha bisogno d’un aiuto,
lo spingono nel buio
per renderlo passivo in assoluto!
Mi chiedo molto spesso:
“Viviamo per poterci far del male?
Perché non ci aiutiamo
in modo veramente sostanziale?”
Ci divertiamo solo
a controllare gli altri con livore?
Qualora stanno bene
ci scatta l’afflizione in fondo al cuore!
Mi sembra veramente
un gesto torvo e di cattivo gusto!
Perché guardiamo gli altri?
Non è un comportamento alquanto ingiusto?
L’invidia spesso spinge
ad essere malefici, cattivi,
sarebbe molto meglio
stimarci con propositi giulivi!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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