Porgiamo la mano a coloro che soffrono
Ho paura, ... ho tanta paura,
perché il mondo risulta sbagliato
e nessuno ha un po’ di premura
per cambiargli il destino segnato!
Si continua con tanta violenza
sulle donne e pur sui bambini,
si convive con la prepotenza,
si diventa persino assassini!
Ma la cosa più brutta nel mondo
resta quella che l’uomo è smarrito
e purtroppo ha toccato già il fondo ...,
ma nessuno però muove un dito!
Tutti sanno e nessuno interviene,
siamo tutti fratelli di cosa?
Non si aiuta il vicino che sviene,
non c’è più carità religiosa!
Recitiamo amicizia e buon cuore,
ma l’amore significa dare,
non ricevere qualche favore,
non è questo il modo di amare!
Sulla Terra siam tutti fratelli,
pelle bianca, o gialla, o nera,
se ci amiamo gettiamo i coltelli,
abbracciando la pace più vera!
Non prendiamoci in giro da soli,
se qualcuno ha bisogno d’aiuto
dimostriamoci meno pignoli
aderiamo con un contributo!
Ci guardiamo allo specchio e pensiamo
solamente alla nostra bellezza
che purtroppo alla fine sappiamo
che nel tempo non ha la certezza!
Sulla Terra noi siam di passaggio
ed allora a che serve la boria
se sappiam che alla fine del viaggio
non potremo cantare vittoria!
Un amico che cade abbisogna
d’un sostegno fraterno e sincero,
il rifiuto è una grave vergogna,
non s’avverte più l’animo fiero!
Ma ognuno di noi è egoista
e non pensa a colui che sta peggio,
ma invidia il capitalista
ed è questo un volgare sbeffeggio!
Ci sentiamo davvero felici?
Certo abbiamo le spalle al sicuro,
ma di fronte ci sono gli amici
che non hanno davanti un futuro!
E’ per questo che il mondo peggiora,
ogni giorno precipita in basso,
perché l’uomo da sempre ignora
che l’amico è in pieno salasso!
Anziché rigirare le spalle
di proposito per non vedere
i fratelli che dentro le stalle
non han da mangiare e da bere,
non sarebbe opportuno iniziare
a seguire quel che la coscienza
ci consiglia da tempo di fare
specialmente se c’è l’emergenza?
Ci sentiamo fratelli o cugini?
O dei menefreghisti nemici?
Se nell’animo siamo bambini
non possiamo lasciare infelici
quei soggetti che sono allo sbando,
basta solo una mano protesa
con un gesto non più miserando
per sentir la coscienza distesa!
Divulghiamo l’umana concordia
e tra i popoli torni la pace,
rispettando ogni truce discordia
per un mondo più vero e sagace!
©
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Spero che si abbatta questo muro di egoismo e di (Sara Acireale)
indifferenza dall’animo umano. Come sempre sei (Sara Acireale)
bravo e sensibile Poeta (Sara Acireale)
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