Scrivendo

E scrivendo,
mi si capovolse il cielo
camminavo tra i morti
con la bocca chiusa
ombre ombre dove siete
s’oscura il tempo, più di ieri
la notte si apre come una ferita
apre la sua bocca profumata
resta il silenzio delle foglie
immobili e prive di luce
dolce e profondo è il cuore
svolazza come le farfalle
e muore piano in controluce
io lo so, lo so
morirò di troppa vita.
©
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