546 lettori online · 356.723 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Sociale
Sociale 16 febbraio 2019 · lettura 2 min · 1040 letture

La fortuna non aiuta mai i deboli!

s
sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
+ Segui
La pecora, nel bosco, si è smarrita, si muove sempre in varie direzioni, ma non sa dove andare è impaurita, è preda di tremende esitazioni. Il lupo, che la segue, sta nascosto, attende solo l’attimo preciso per poi saltare fuori, in senso opposto, e dilaniarla in modo assai deciso. La pecora sta immobile, le orecchie protese sul più piccolo rumore, lo sa che le sue zampe sono vecchie e trema tutta, presa dal terrore! Ormai la fine è prossima, lo sente, il lupo piano piano si avvicina e, poi, con uno scatto travolgente l’afferra con la bocca sua assassina ..., ma, mentre, stava all’atto decisivo, sbucò un cacciatore e col fucile sparò e il lupo si girò aggressivo, ma s’accasciò, mostrando la sua bile. La pecora è segnata dalla sorte, o vittima di lupo o cacciatore, che differenza fa? Alla sua morte ..., sia l’un che l’altro, mangiano il suo cuore! E, infatti, l’uomo sollevò di peso la pecora e la mise intorno al collo. Il povero animale ancora illeso, inerme, aspettava il suo tracollo. ... Un mese dopo, s’era a ferragosto, la pecora fu uccisa, preparata ... e, poco dopo, venne fatta arrosto ... Il debole ha la fine già segnata! La stessa cosa accade nel sociale, con gli operai, vittime sfruttate, che in caso d’una crisi generale son quelle sempre più sacrificate! ... Il lupo, il cacciatore od il padrone, non pèrdono giammai, son dei vincenti, è l’operaio ... in cassa integrazione, ch’è preda ... del volere dei potenti!
♥ 4 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Bisogna sempre accattivarsi la simpatia della fortuna, altrimenti si vive male combattendo contro le avversità della vita e il proprio futuro ne risulta compromesso. Nascere pecora o coniglio, si ha il destino già segnato in partenza, meglio dunque sfidare la vita con le proprie forze per riuscire a sormontare la montagna delle contrarietà sociali, non è facile, ma bisogna provarci altrimenti si resta schiavi di situazioni perfide che portano inesorabilmente alla sconfitta in campo sociale.

s
L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

Tutte le opere →

La bacheca della poesia

Le sensazioni lasciate dai lettori.


Non è facile scalare le montagne delle contrarietà (Sara Acireale)

sociali perché non si è mai uniti. Uniti si vince. (Sara Acireale)

La mia stima infinita ... saggio Poeta✨ (Danilo Tropeano)

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Fadda Tonino16 febbraio 2019

Dal cuore sinceramente avrei voluto scriverti hai ragione amico, ma ogni giorno che nasce mi insegna che se nasci povero, potrai avere soltanto la tua bellezza a farti ricco davanti alla tua compagna, ma le tue chance sono sempre al minimo in riserva fissa ROSSO e chi ti parla è un leone... che nonostante tutto avrei lasciato libera alla sua vita le pecorella... anche se fossi il più affamato del mondo come sono... Povero senza Pantaloni !

Danilo Tropeano16 febbraio 2019

Come sempre stupendi versi, che catturano la curiosità del lettore dall’inizio alla fine, declamanti tristi realtà sociali ma saggi consiglieri soprattutto per chi ha una vita di sfide da affrontare. Apprezzatissima.