Favola antica
Alessandro Sermenghi
120 poesie pubblicate
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- Allegra la donzella
tutta sola nel bosco,
vispa e molto bella... -
Direi che la conosco!
- Fragile il cestino
con lamponi e more,
triste il suo destino
segnato dalle ore.
A breve l’imbrunire,
fischia il vento... piove,
l’è pronta a partire
ma qualcosa si muove.
Frettolosa se ne va...
dalla nonna vicina,
qualcuno la seguirà,
codesta ragazzina.
In casa si ripara
accolta dall’anziana...
una persona cara,
con una palandrana.
Il volto è celato,
sdraiata su un letto,
la voce sol d’un fiato...
che l’incute sospetto.
Fattori basilari
di natura umana,
a lei son essenziali
capendo cosa strana.
Fà prove sulla voce
ma son insufficienti...
fu la mossa veloce
a far vibrar i denti.
Spavento ed angoscia
da correr per scappare,
in cerca di un’ascia,
o chi possa sparare. -
Lieto fine vien così:
- Appar un cacciatore,
di passaggio proprio lì,
sentendo il rumore
spara un colpo cupo...
succede l’esplosione.
E’ ucciso il lupo...
gli salta il pancione.
Ne esce ‘na vecchina
sol piena di spavento,
abbraccia la bambina
d’un colpo cessa’l vento. -
D’origini francesi
del millecinquecento...
sian secoli o mesi
con gioia la risento.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Alessandro Sermenghi
Sono nato a Bologna e vivo a Budrio, un paese in provincia di Bologna. Sono del segno dei Pesci, ho un carattere riflessivo e altruista. Ho avuto un negozio di assistenza di elettrodomestici per 16 anni, ho fatto il traslocatore per 8 anni e attualmente svolgo la professione di taxista presso la COOPERATIVA TAXISTI BO
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