Mielata linfa
Sfolgorano le mie carni
al fulgore solare
che vince i sussulti agonici,
le pene di questo mondo.
Nell’intensità della luce,
non v’è ombra d’angoscia,
né sgomenti e furori
di fitta oscurità.
Nell’aria fiorente,
in euforico sfondo
di grande armonia,
si snoda la trama sottile
della mia fantasia.
Le mie labbra,
succhiano la mielata linfa
dell’albero dell’amore,
che disseta mio cuore.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Antonella Luna18 febbraio 2019
La primavera del cuore che sussurra e sugge nettare vitale. Un inno all’amore ed alla vita.
