Natale... che tristezza
Natale, Natale!
Il cuore ti sale
L'atmosfera è diversa
nelle vie la gente si riversa
Regali, regali, regali
ma quali sono i veri ideali?
Gesù nasce
forse un po' dimenticato
come un bimbo che è stato gettato
Riprendiamoci il Natale
così com'è nato nell'anno passato
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Commenti (3)
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Maria Francesca20 dicembre 2007
Un invito alla scoperta di ideali più autentici.L'ultimo verso mi sembra forzato.
Mario Bugli20 dicembre 2007
Il Natale che diventa la fiera dell'ipocrisia... festeggiato senza sapere il suo autentico valore... festa del consumismo e degli eccessi... illusorio surrogato della felicità... i versi di questa poesia, centrano il divario sempre più ampio tra il messaggio del Bambino che nasce... lo stordimento tra mille luci colorate... e l'aridità profonda dei nostri cuori... dove in realtà non nasce assolutamente niente!
Rasimaco25 aprile 2008
poesia estremamente ironica in cui l'autrice come al solito fa profonde riflessioni nel suo consueto e disincantato modo di poetare.

