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Famiglia 19 febbraio 2019 · lettura 1 min · 2444 letture

L’ultimo inverno

Giuseppe Mauro Maschiella 739 poesie pubblicate
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Le giornate sono scure piene di tristezza, gli alberi sono spogli, senza allegria, tutto è freddo nel rifiuto del sofferto inverno. Pieno di pena e malsicuro riparo all’intenso gelo è il ripensare agli assolati giorni. Non c’è cuore nei rami d’inverno né la pietà consola d’una foglia la terra avvilita. Scuote il vento il cielo che geme triste, ricordando alla smemorata mente che non può sfuggire all’umana sorte. Ormai non si commuove l’orma ghiacciata della vita, trattiene il fango la gioia scacciata che attendeva nuova primavera. S’affretta il cammino là dove il corvo nero canta sulla neve bianca.
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Ho scritto questa poesia comparando le stagioni della natura a quelle della vita. Ma vi è una ragione se l’ho titolata "L’ultimo inverno": circa un anno e mezzo fa la scrissi negli ultimi giorni di atroce agonia di mia madre, senza più speranza per la sua vita.4 dicembre 2019
L'autore
Giuseppe Mauro Maschiella

Ho iniziato nel 2014 e continuo il mio hobby di scrivere poesie. Generalmente la poesia di grandi poeti esalta la bellezza nelle sue varie forme: della donna, della natura, della creazione, ecc… esaltando cosi le illusioni. Il mio modo di fare poesia è diverso: anche io a volte esalto la bellezza, ma in quasi tutte le

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Malinconica e stupenda poesia ✨👍👍 (Danilo Tropeano)

complimenti di cuore! (Stefana Pieretti)

Malinconica suggestione, complimenti. (Sara Acireale)

Commenti (3)

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Stefana Pieretti20 febbraio 2019

c’è come un quadro, un dipinto tra i versi in questa malinconia bellezza della natura molto bella e apprezzata!

Antonella Garzonio23 febbraio 2019

Il gelo dell’inverno sublima una natura morta che attende il risveglio. provata dal dolore e dalla malinconia anche l’anima intirizzita aspira ad una gioia che tarda a venire. un bel testo, mi è piaciuta soprattutto la chiusa con la figura del corvo scuro, quasi un nero presagio che lo sguardo si affretta a sfuggire.

Sara Acireale24 febbraio 2019

L’ultimo inverno, il presagio di qualcosa di grave che sta per accadare in simbiosi col gelo e la neve, rendono questa lirica particolarmente malinconica ma suggestiva e bella. Il Poeta, con il pennello dei suoi versi, è riuscito a creare un quadro d’autore.