Io donna

Io donna l’altra faccia da cantare
ben fiera dell’orgoglio e delle fonti
lasciate scivolare sotto i ponti
dal seme e dai miei sogni da mostrare.
Da fiore a vino vecchio per l’altare
sono il messale aperto agli orizzonti
coi raggi della vita e degli affronti
dell’uomo che nell’orrido scompare.
Io donna col mio sguardo all’infinito
nella raccolta estrema del mio frutto
racconto quel vissuto che ho patito
in questa lotta immane contro il tutto
portata avanti sempre col ruggito
del cuore dentro il petto mai distrutto.
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Commenti (3)
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Danilo Tropeano1 marzo 2019
Magnifica ode alla Donna che, pur innanzi insormontabili avversità dell’ingrato destino, non si arrende con spirito sovrannaturale intriso del suo incondizionato amore. Apprezzatissima.
Francesco Rossi1 marzo 2019
Un inno. Poetica che parla al cuore delle donne ma non solo, parla a tutte le sensibilità che si riconoscono in questo disegno di lotta.
Antonella Luna1 marzo 2019
Gli anni insegnano ad esser donne determinate e colme di esperienze pronte sempre e comunque ad usare il cuore... mai piegato né distrutto dalle avversità. Molto apprezzata


