Un addio culinario

“Della mia vita, ti ho donato tutto!”
disse con bocca piena di prosciutto.
“Ma il nostro amore è spento,
da troppo la passione s’è ammosciata,”
e sveta a divorar la soppressata...
“Con te ho imparato quanto quanto siete sciocchi ...”,
e a sé davanti or dei succosi gnocchi.
"Son risoluta, di voler mollare ..."
e s’impegnò all’arista di maiale.
“Dopo tu che farai poco m’importa”,
aggiunse prelevando una scamorza ...
“A me incollato come un francobollo!”
sbottò addentando una coscia di pollo ...
Nervosa era parecchio, e si vedeva,
stravolta:
ma non per questo sorpassò la torta!...
E dopo il suo caffè, volle il gelato:
Sul tavolo in cucina, ora squagliato!
Come una tigre allor non si trattenne:
In sala, e intorno al tavol poi furiosa
gli si avventò qual freccia velenosa:
“Svanisse solo questo!”... esplose irata ...
“Ma star con te ... Lo vedi il risultato?”
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L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
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