Aria tersa di Natale
Nel brullo campo
ha perso le foglie
il tignoso gattino
rannicchiato sotto il tronco di brina.
Schiene rosse ai balconi
vecchina finta al davanzale
-son diventati zainetti i sacchi di doni
nella gelida aria odor di carnevale-
non son soffuse luci
fari colorati di vetrine
-non ha disegnato il cuore
quel fantoccio per bambine-.
Nella rossa sciarpetta...
che quel bimbo dona al micio a riparo,
in quell'incontro di occhi...
nei tuoi boccoli d'oro...
nell'aria tersa...
ti ritrovo.
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Commenti (1)
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Zima21 dicembre 2007
il natale è ormai mera occasione per commerciare anche l'anima, nulla ci ricorda la purezza e la verità di questa festa... mille luci abbagliano la vista, forse per coprire le barbarie del consumismo! l'autrice però ritrova il Sacro nel semplice, puro, sincero gesto di un bambino... una sciarpa ed un sorriso per scaldare chi ha bisogno... bella!
