Se Rimbaud non fosse morto così giovane
Se fosse quel Rimbaud sessanta anni
vissuto almeno, chi ci può mai dire
se sarebbe tornato a quegli affanni
che comporre poesie fa un po’ patire?
Decisamente rinnegato forse
avrebbe produzione giovanile,
le illuminate ed infernali corse
dentro il suo mondo anarchico e febbrile.
D’Africa stanco, di caffè e di schiavi,
probabilmente avrebbe ripiegato,
abbandonando i sogni eccelsi e i pravi,
sul vecchio e collaudato seminato.
Ed avrebbe Baudelaire rispolverato,
e perfino Verlaine, particolare
amico suo, in modo ricercato
ritraendo esperienze un tempo care.
(Si dice che pompieri si diventi
ad una certa età, mentre incendiari
da giovani si era, e amore aumenti
per il classico e stili similari.)
©
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L'autore
Antonio Terracciano
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Bella! (Rasimaco)
Commenti (1)
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E
Eugenio Zoppis4 marzo 2019
Complimenti: bella, scritta bene dotta e originale.