La società lede
Domenico Nenna
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Non ho più forza per pensare
e neanche di marzo immaginare,
corrode la notte e la stanchezza
le mie orme stanche di amarezze.
Incompetenti alla mia corte
sull’uscio le fiammelle smorte,
vuoti, insensibili e tanto schivi
di una degna poesia sono privi.
Società arrivista, guardare a vista,
cercano poltrona e tu in lista,
è un gioco da mago equilibrista.
Risorse umane e non umani
la differenza era già nell’aria
con poca sostanza sulle mani.
©
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L'autore
Domenico Nenna
Domenico Nenna nasce a Trani il 23 gennaio 1963, in una piccola città del sud definita "La Montecarlo della Puglia". Un posto incantevole e straordinario ricco di mistero e maestà. Ha scoperto da tempo il piacere di scrivere poesie. Ha scritto due copioni teatrali i quali sono in visione critica presso un noto e afferm
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