Quale mare un dì navigheremo?
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
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Per metà librati in aria l’altra metà ben saldi al suolo,
terre all’opposto che il sole bacia e la luna rischiara nelle notti serene.
Per metà sospesi nel respiro che manca ad un approdo,
esilità racchiuse nella forza di braccia nerborute
nel mistero d’una vita che tesse trame sull’ordito del sogno.
Il giorno disfa maglie. Ognuno la sua pena il suo tormento
nel compromesso tra pazienza ed insofferenza.
Non v’è certezza nel mondo _oscuro_ ma convinzione in noi
che amor si nutre di speranza al commiato dall’ora di luce, breve...
Ci troveremo al largo ancora a fare scelte. Ma dimmi,
quale mare un dì navigheremo per approdare a riva
ed arenarci _gli occhi dentro gli occhi¬_ ora così distanti?
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L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
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