Preludio di Primavera
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
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Un raggio tiepido insiste sulla soglia
l’aria è smunta in questo marzo al suo principio
di platani è solo un debole russare quando il vento
che imbratta viali e ammucchia rami
acquieta finalmente la sua foga.
Un fioco vocio s’ode in sottofondo
sono note sparse isolate strane
che s’alzano sul coro e cercano l’accordo
ma quel sommesso pigolio nell’aria
è un segno, preludio d’una primavera
che anche se tarda di certo arriverà
col sole tra le nubi ed un’improvvisa pioggia.
Marzo si sa è birichino, talvolta troppo audace
e talvolta smaliziato, e cambia umore spesso e ci suggestiona...
Nei campi è tutto un fiorire di pesco e di mimosa
anche le frasche ingentiliscono i colori
e le case nei vicoli_ dove si cammina a piedi_
rinnovano l’entrata con fioriere
di primule violette e ciclamini.
Dove lo spazio è esiguo, ecco una mano... muove delicata
e timida sporge e a lato della porta una ciotolina posa
all’inizio della rampa, sopra uno scalino
©
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L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
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Le sensazioni lasciate dai lettori.
Ha un bel ritmo, questo preludio...(grazie) (Lia)
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