Ondivaghi
carla vercelli
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Stiamo nel tardo pomeriggio, ondivaghi
dell’amore. Amanti. China su di noi
l’ombra sacra dei salici infuocati,
s’alzano in volo germani reali-
rubini, lunghi gemiti del giorno.
Gli scoiattoli trepidano per noi
un concavo rifugio di mitezza.
Non ci scoveranno mai.
Abbiamo queste mura di ninfee
una canzone, l’occhio stupefatto del vento.
Stiamo sul verde abisso di un gioco felice.
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L'autore
carla vercelli
Sono laureata in filosofia con indirizzo psicologico dal 1989. Pittrice, poetessa, scrittrice, ho pubblicato: "Il cielo ha il colore delle rose" (2012), "Coglimi d’ineffabile Poesie d’Eros" (2014/2019), "Cromistorie: vi racconto una fiaba colorata" (2014), "Bello più di prima" (2015), "La volpe e la parola"
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Stupore! Meraviglia di descrizione. Poesia! (SALVATORE Pintus)
...davvero bella, sì... (Lia)
Un bel dipinto pittorico e poetico sfB. giornata (Alberto De Matteis)
Commenti (1)
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Alberto De Matteis11 marzo 2019
Una suggestiva descrizione poetica, accompagnata da un dipinto altrettanto suggestivo, da cui traspare tanta gioia per la vita e la natura, dove l’anima dolcemente si rifugia e s’acquieta.

