Vaghezza
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Ricordo e illusione da sempre vanno a braccetto (adriana sini)
Non so ancora concludere se il destino esiste (Piera Tola)
oppure sia il frutto per spiegare in una sola (Piera Tola)
parola ciò a cui non sappiamo dare spiegazione (Piera Tola)
la vaghezza in realtà penso sia un’arma (Piera Tola)
da impugnare quando non ci vogliamo esporre (Piera Tola)
una sorta di protezione per non farci male. (Piera Tola)
Poetica che divampa nella vaghezza (Francesco Rossi)
Commenti (2)
La vaghezza del destino... tutto può accadere e il contrario di tutto. Dunque, ampia libertà all’immaginazione e alla fantasia. Ciò che non sappiamo con certezza viene in un certo qual modo preservato dalla realtà stessa e dalla verità. Vedere chi abbiamo conosciuto e poi perso di vista attraverso questo filtro della vaghezza dà lustro a quei visi, a quelle voci, a quegli incontri e rende eterno un ricordo legato ad un tempo (limitato) della nostra esistenza. Con l’autore convengo che sì, è bello abbandonarsi alla vaghezza.
...………………………………………. Certo del tuo costume Non ti dorrai; che di natura è frutto Ogni vostra vaghezza. A me, se di vecchiezza La detestata soglia Evitar non impetro, …………………………………………….
