Come sempre

Tu torni come sempre e ci sai fare
soave primavera frastornata
con quella arte nuova incorniciata
tra rami fiori accesi e gemme care.
Riaccendi volti allegri e stelle rare
stagione della rabbia incancellata
come conviene a te che mascherata
sai bene il tuo ancoraggio pilotare.
E sali e scendi fragile altalena
fin sopra il petto agile del cuore
coi tuoi profumi da stagione piena
andante circonflessa e quest’odore
mi sembra un’aria dolce di sirena
che canta ai naviganti il suo languore.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!