Il profumo dei giardini d’infanzia

"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Immagini di ricordi lontani sf. Buona serata (Alberto De Matteis)
Molto bella, complimenti. (moreno marzoli)
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Belle e suggestive sono le immagini di un tempo andato, che mai più ritornerà. C’era il profumo dei limoni e la magia delle primavere dell’infanzia. Ora è rimasto soltanto l’odore di quella terra. La brava Autrice esprime con tanta delicatezza le tante sensazioni ed emozioni di una vita che scorre ineluttabilmente lasciando dietro il bagaglio di tanti ricordi.
Le stagioni sono il nostro orologio della vita, ritornare indietro nelle primavere della nostra infanzia, accarezzare i ricordi che profumano di bellezza e incantati siamo andati oltre. Ora la primavera muta, nuovi colori dipingono le stagioni, il tempo scorre tra i pensieri che hanno cambiato nella vita, la percezione del tempo. Versi molto belli e suggestivi.


