Morituro
O risvegliami tu che sei morente
ricordami il perfetto costo delle ore
riempimi la goccia, di sudore
le fiamme spente e il battito d’ala
risvegliami o morituro, parlami del fuoco
ridammi l’accanimento e la follia
sembrava tutto un gioco, una pazzia
i pellegrini silenziosi a mani giunte
come silenziosi fiumi senza mare
salivano sulle colline, si perdevano nel sole.
Ora sei disteso e nulla dici,
qual’è il segreto, l’oltre che mi taci?
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Stupenda profonda metaforica poesia 👍 (Danilo Tropeano)
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!