Una bevanda che arriva dall’Oriente
Il tè è quella classica bevanda
che si consuma in casa o nei locali
insieme con gli amici o familiari,
oppure nei salotti culturali.
Fu Bodhidharma, figlio di Kosjuwo,
il re dell’Indie, il primo scopritore,
durante un viaggio in Cina, fu per caso
che in seguito ad un vivido malore
mangiò le foglie per disperazione
ed ebbe un risultato positivo
sentendosi ricolmo di energia,
da quel momento fu speculativo
il grande uso che ne venne fatto!
Sfruttato anche nell’esportazione
divenne un prodotto commerciale
con un consumo in rapida espansione!
In Europa venne solamente
nell’anno milleseicentodiciotto,
dapprima fu accolto col rifiuto,
ma il seguito all’aroma del prodotto
ci furono richieste a non finire!
Da quel momento il tè fu consumato
in grande quantità ed il suo nome
da tutte le nazioni fu stimato!
Tra le curiosità particolari
c’è pure quella del tè giapponese,
ovvero il matcha tea, color verde,
un’altra qualità, gusto cortese.
Il tè normale dal colore biondo
è forse il più gradito dalla gente,
dal gusto forte, molto singolare,
lo si consuma più abitualmente.
Bevanda calda al freddo dell’inverno,
bevanda fredda al caldo dell’estate,
comunque sia il tè fa radunare
persone che lo gustano appagate.
Il paragone con il suo cugino,
ovvero col caffè non si può fare,
perché ognuno ha i propri estimatori,
sarebbe sciocco e vano comparare!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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