Urlo al pianto
Urlo al vento
La mia agonia
Urlo alla terra
La mia tristezza
Alle piante
Chiedo la ragion del mio lacrimare
Ai fiumi
Chiedo il finir delle mie sofferenze
Nelle tue mani
Tremo di paura per l’avvenire
E mi rispondi:
Non avere paura per il tuo futuro
Non ne hai
Tu ora che sorridi, non dimenticare
Che c’è chi offre i suoi respiri al pianto
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Commenti (1)
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G
Gerardo Dadamo22 dicembre 2007
le tue paure sono condivise da tanta gente, parli di un futuro incerto che corrisponde alla realta'.Ti esprimi con molta semplicita' e bravura