Un approccio d’amore finito male
“Questo corpo che tu vedi
appartiene solo a me
e non posso regalarlo
ad un uomo come te!
Tu non sai cos’è l’amore
e non meriti alcunché,
cerchi solo un usa e getta
per due giorni o forse tre!
Oramai ho maturato
l’esperienza e sento che
non sei l’uomo che io cerco ...,
il tuo fascino dov’è?
Voglio starmene da sola
sino al giorno allorché
la mia anima gemella
verrà lui a cercar me!
Ora siamo qui seduti
dentro il solito caffè
e non è successo nulla
solo un dialogo con te!
Un incontro come un altro
senza un minimo alcunché,
ora è meglio salutarci ...
e sappiamo anche perché!
Non ha proprio funzionato,
torna pure al tuo coupé,
m’hai lasciato l’amarezza,
vado a prendermi un bigné! ”
Il ragazzo, mentre usciva,
ha pensato tra di sé ...:
“Ma che cosa pretendeva
forse un principe od un re?
Donne belle e più gentili
io ne trovo centotre,
non mi serve quella donna,
meglio perderla, ahimé! ”
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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