Ancora

Parleremo ancora nei soliloqui
della mia voce,
quando il plenilunio antico
avrà colorato ancora il tuo volto.
Parleremo dello spaventapasseri,
attonito nel campo di grano
dall’irreale raccolto,
davanti al camino dei Lari
dall’anima bronzea perché
proteggano la nostra casa.
Parleremo di noi
davanti ad una tisana calda
nelle sere d’inverno,
mentre stringerò le tue mani
di cristallo e darò respiro
al tuo respiro spento.
Ti ricorderai di me?
Di me rimasto nella solitudine,
di me che parlo ancora di te,
perche’ nessuno ti dimentichi.
Ancora sorrideremo delle piccole cose,
cantando le nostre canzoni,
sentendole nel cuore affievolirsi
in nenie portate via dal vento.
Ancora ti accarezzero’ il volto,
il seno ti copriro’ di baci,
ancora... ancora ...ti parlerò d’amore.
Raccoglieremo ancora le foglie,
in questa vita e in un’altra vita,
nelle immagini di luce che i tuoi occhi
rimandano ai miei occhi.
Ancora ... ancora ti ricorderai di me?
©
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L'autore
Eolo
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
molto sentimento e cuore, poeta (Stefana Pieretti)
mi rispecchio in queste righe bellissima SeL un b (carla composto)
bellissima poesia (vinfra47)
Commenti (2)
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Stefana Pieretti17 marzo 2019
come un’accorata supplica il poeta chiede alla sua amata, ,ti ricorderai di me?... e accarezza col cuore la sua immagine viva e presente in ogni luogo vissuto insieme e con il suo ricordo, ripercorre il meraviglioso tragitto vissuto, mano nella mano ... Lirica di forti emozioni ...
carla composto18 marzo 2019
sempre viva sempre presente insieme nella quotidianità della giornata, parlerò di te affinchè nessuno possa dimenticarti mi specchierò ancora nei tuoi occhi versi che raccontano un grande amore che vive oltre lo spazio ed il tempo elogio


