Sandali rossi
Correvano svelti i sandali rossi
tra i viali di villa Ginnetti,
calzini corti e gambe scarne
trecce scarmigliate e visi arrossati,
di sole e d’innocenza.
Nel profumo d’erba tagliata
magie celate fra gli oleandri,
tra pini e querce ombrose.
Salti, capriole e tra le mani
pane fresco a merenda,
le conte a nascondino,
gli spruzzi alle fontane
scrosci di risa e grida.
Correvano svelti quei giorni
tornava l’odore del mosto,
e tornava presto la scuola.
Tra le panchine seduto nell’ombra
guardavi quei figli giocare
e nel cuore un muto dolore;
sapevi che il tempo era giunto,
novembre presto a quei sorrisi
t’avrebbe strappato - per sempre.
Carezzo una foto, sbiadita
occhi negli occhi
un abbraccio – sorridi -
Ma di quell’abbraccio ho perso il calore.
©
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L'autore
Franca Canfora
Difficile parlare di me, dirvi chi sono con poche parole. Franca in fondo è solo una semplice sognatrice, per la quale la poesia è passione, voglia di raccontare emozioni, gioie, dolori, ma anche cura dell’anima. Per questo lascio aperta la porta del cuore, lasciando che a parlare sia proprio lui, il centro del mio mon
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