Marzo Pazzo
Nel cielo
di cemento e confetti
uno scorpione di nuvole nere
coglie di sorpresa la luna e la divora
Il Sole, di spalle
da uno specchio vede la scena
e la copre
col suo fumo di pipa
poi sputa a terra qua e là
si fa un selfie
e lo spedisce a chi ha sete
o a chi nuota disperato nel fiume
Gli alberi allertano fruste
alla fiera dei loro diamanti
atterriti da questo mese pazzo
con mille farse agli imbrogli
Sulle spalle dei vecchi
una bilancia a propendere
tra pietre e fiori gelati
e un taccuino
inutile a segnare la pesa
-
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!