Senza titolo
Pino Penny
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Il cuore non si tocca
al cervello non s’accosta
il mio andare è in divieto
per impedire alla mente
questa vacanza con te
vorrei farla questa gita
nel posto che c’è solamente
nella dolorosa dannata mente
la mia malinconia dolente
tu non ti accosti piuttosto ti sposti
e da me lo sguardo discosti
ti celi per non vedermi morire
perché ti dovresti annichilire
toccando me che non sono normale
mi chiamassi uomo almeno io
si potrebbe anche fare volendo
mi dici se ti basta la presenza
di una donna di sostanza che s’accosta
donandoti un regalo anzi una foto
non voglio regali neppur voglio foto
solo illusione e provare una volta
l’immemore lontano antico moto
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L'autore
Pino Penny
Nato il 12-08-48(del novecento) a Rivoli prov.di torino in italia-europa-mondo-vialattea. mediocre ma variegato.abbastanza sfigato...ex..molte volte ex... a undici anni la mia prima poesia(essendo un cretino,scrivo pure adesso che ho qualche anno di più) espressionista nato.illuso ma disilluso.causa forza maggiore.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
La speranza è dura a morire... (Ferny Max Curzio)
Commenti (1)
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Ferny Max Curzio24 marzo 2019
Mente, cuore, corpo, l’eterna triade ove nascono e/o si seppelliscono le passioni...

