Calde lacrime
Lontano dalla luce degli occhi,
franano nello scrigno della mente
le idee dei proibiti sogni.
Cadono, rapite verso il fondo,
dalla calma serenità che illude
i sensi con instabili tremolii.
Senza rumore resto alfin fisso,
nessuna voglia di riprendere vita,
era una fuga per niente,
mentre il tempo spietato passa.
Non ho più null’altro,
così so perché voglio mollare,
prima d’un ultimo abbraccio
tra calde lacrime di dolore.
©
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