Passeggio sul mondo

Passeggio su un mondo,
che fa del suo giusto,
un pensiero contorto,
che mette in contrasto.
Osservo le sue acque,
che calmano l’interno,
bagnando le ferite,
che ho scordato nell’inferno.
Prevengo e cammino,
sulle sue fertili terre,
ma so bene che un giorno,
io toglierò le tende.
E allora mi prostro,
ed offro il mio aiuto,
sarò giudicato,
ma almeno ho vissuto.
Passeggio su un mondo,
che fa del suo malvagio,
un pensiero normale,
che mette a disagio.
©
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