Treno
alias Marina Pacifici
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Treno
che vieni d’oltre confine
e mi accogli, malinconica passeggera,
ascolta la mia solitudine
nel canto primaverile della sera.
Treno
che ascolti le storie di tanta gente
dimmi, nell’infinito tuo andare
e nei mille saluti,
ricordi anche tu un commiato dolente?
Treno
che di me tutto sai
dimmi, amico mio,
il sorriso d’estate
potrà tornare mai?
Treno
che passi silente nella notte
e in un sospiro te ne vai
lungo l’abbraccio dei binari
portami la perduta carezza d’occhi cari.
©
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L'autore
alias Marina Pacifici
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
atmosfera intima e avvolgente, bellissima (Paola Riccio)
Bel poema... brava... (santo aiello)
mirabile complimenti. (Francesco Rossi)
Sempre profonde ed infinite le tue liriche (Gianna Occhipinti)
molto bella, complimenti (Gianna Occhipinti)
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