Bolle
Alboraletti Enrica
481 poesie pubblicate
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Ombra d’un cielo rincorso
perso
Una cento mille volte
Ma al primo sorger d’un sole nuovo
vai
Incontri rami spogli
domani germogli
Novello spuntar di nuove corolle
bisbigliano che forse è primavera
Ma della vita che rimesta stagioni
dimmi
che tempo è ...
Presente passato
futuro
ora
adesso
Dove sta il domani...
Lungimiranti pensieri non lo scorgono
non lo sentono
Da poco è smessa la pioggia
filtra d’una lacrima un raggio di sole
è arcobaleno in bolle di sapone sospese
vaganti
ove il destino ha nascosto il recondito domani
©
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L'autore
Alboraletti Enrica
Ho fatto mie ,poche semplici parole, che sono a memore scritte, in epigrafe, sul ceruleo marmo di mia madre. L’UMILTA’LA SEMPLICITA’ DELL’ESSERE, RENDONO L’ UOMO SAGGIO PER QUESTO LIBERO... Eccomi sono così...
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Proprio bella... complimenti... (santo aiello)
Sempre un piacere leggerti e confrontarsi. (Francesco Rossi)
Commenti (1)
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Francesco Rossi26 marzo 2019
Se non lo scorgono tanto lungimiranti non lo sono. Tenere sempre un profilo di sostanza quando il nostro intimo pronuncia le sensazioni, ad esternarle in poesia ci vuole attenzione e non premura nel pubblicare. Da esempio il destino non nasconde, il destino è fatalità. Faccio queste osservazioni personali perché la sostanza della introspezione attiva e affina le percezioni, quindi si potrebbe In quelle bolle sospese trovare le giuste attinenze per una lungimirante introspezione.

