Il silenzio del mare
Parole e favole lontane,
come abbracci di alghe
tese da sirene impietose,
quando dal mare
solfeggi di vento
invitano l’anima
a chiudere in gabbia
i silenzi e le palme e la sabbia.
E aspetti il tempo
e conti le gocce
e ascolti i lenti rullii
e canti una nenia...
perché non è notte ancora.
I respiri, sempre più lievi,
distruggono e lacerano sogni.
Le tenebre cullano
e inchiodano cuore e pensieri
e cancellano sogni e speranze...
Ma non è notte ancora.
E l’alba è lontana.
©
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