Mondo scomparso
File interminabili di formiche nere!
Tra spighe baffute di colore giallo
che ondeggiano come in tempesta
su colline verdi brillantinate a festa
Timida è la pannocchia rossa
fa capolino tra i filari di turco
che nell’ aia in ansia vergognosa aspetta
il bacio donato dalla prediletta
la quaglia a terra le uova depone
che come “macchiaioli” le dipinge
quasi volesse firmarle tutte in calce
per ripararle dal sibilo della falce
si chiude il giorno si aprono le feste
s’ apre il sipario di colorate stelle
le lucciole come tante mascherine
accompagnano a sedersi tra tonde contadine
©
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prosa bellissima (vinfra47)
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