Tu sei troppo vero

La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Complimenti sinceri, è bellissima! (Patrizia Ensoli)
Sempre bello leggerti, un sorriso (Silvia De Angelis)
Bella ed emozionante lirica... complimenti poeta. (Ventola raffaele)
Bellissima Antonio e tu . ! (Ela Gentile)
Molto bella, complimenti. (moreno marzoli)
Molto apprezzata... (Sara Acireale)
Ammirato Maestro Antonio Segnalo + like (Francesco Rossi)
Complimenti poeta, segnalo! (Marinella Fois)
Molto bella e commovente Antonio! (Melina Licata)
un inchino a questa stupenda poesia S (carla composto)
stupenda... un caro saluto Antonio (Giacomo Scimonelli)
Bella bella bella. Un caro saluto (Rosanna Peruzzi)
Commenti (19)
Quando qualcuno che non fa parte del nostro mondo "normale" riesce a far sentire noi dei diversi perdiamo i nostri punti di riferimento e cominciamo a capire quanta idiozia alimenta il nostro cervello e condiziona le nostre convinzioni. Emozioni da invidiare.
Versi che arrivano dritti al cuore: la mente autistica e il suo modo speciale di vedere il mondo, in questa poesia si sfiora quella particolare bellezza quel volo d’azzurro superiore, molto probabilmente quella sensibilità che raramente siamo capaci di toccare. Poesia molto dolce, elegantemente esposta in tutta la sua profonda sensibilità!
Un pensiero poetico profondo, dedicato a quelle persone particolarmente sensibili, chiuse nel loro mondo speciale, al di fuori della ruotine quotidiana, spesso priva di senso umanitario. Versi apprezzati
Chissà, forse le bambine ed i bambini autistici sono gli esseri più vicini alla divinità: come, secondo varie tradizioni, un qualche Dio (annoiato?) si divertì a creare il mondo, così gli ammalati di autismo vivono in un mondo tutto personale, e lo fabbricano pure. (Molti anni fa, alla scuola media, una dolcissima e bellissima ragazzina affetta da tale disturbo gettò dei pezzetti di carta dalla finestra: io la rimproverai per il gesto scorretto, ma lei mi ricambiò con un sorriso disarmante, e la compagna di banco mi disse che aveva litigato col fidanzato, che lei stessa aveva disegnato, l’aveva fatto a pezzettini e l’aveva buttato giù...)
Hai perfettamente ragione Antonio Terraciano... loro lo fabbricano un mondo fatto con le proprie regole e i propri colori. Come i poeti... anche loro e meglio di loro... cercano e disegnano qualcosa che assomigli alle loro domande... cercano le loro risposte al di sopra del mondo stesso... e sta a noi cercarli oltre il nostro primo pensiero... non nel loro nome, non nel loro corpo... ma al di là degli altri... al di là del tuo riflesso e delle cose che senti... per trovarlo nella sua stessa poesia. Bellissima la tua esperienza vissuta in quella scuola media, esperienza che fa crescere.
L’Autore, con magistrali versi, accende un fascio di luce su uno dei drammi più delicati che tocca da vicino tanti di noi, ove essi ci parlano con il linguaggio più comprensibile all’anima e più vicino al cuore. Forte commozione questa poesia umilmente suscita al lettore.
Notevoli e incisivi i tuoi versi, magistralmente esposti e che abbracciano un tema attuale e penoso, ma che ha i suoi lati particolari e unici. Emozione nella lettura e complimenti al poeta.
Grande sensibilità nel trattare un tema visto da molti come diversità e invece i diversi siamo noi che non comprendiamo i loro gesti che a volte sembrano incomprensibili, ma che hanno un loro fondamento, e in questi dolcissimi versi il poeta ci porta a comprendere che il loro mondo è fatto di sensibilità, di gesti, di una linea che va oltre il nostro pensiero ma che vive di emozioni interiori che sta a noi comprendere.
Si, questa poesia è nata da una grande sensibilità e non solo. E’ una poesia tipicamente sociale che fa onore al’autore.
Troppo vero e autentico per fare parte di questa realtà che discrimina, che rende diversi. Forse... siamo noi che non riusciamo a capire, a provare empatia per questi bambini che hanno bisogno di molta attenzione. Ieri è stata la giornata mondiale dell’autismo per sensibilizzare le persone verso individui che hanno questo sintomo. Penso che per un bambino autistico (ma può valere anche per tutti i bambini) bisogna sapere cogliere i "suoi punti di forza" e lavorare per farli emergere. Il Poeta ha dimostrato sensibilità scrivendo questi versi che sono sgorgati dal suo cuore.
La diversità è custode di grandi verità...solo il cuore può riportare alla giusta armonia di pensieri e giudizi. Un dolce messaggio il tuo...
Incredibile come in loro, nei loro occhi, si possa trovare quella felicità che a noi molto spesso viene a mancare – quel desiderio di emergere, tutto loro, saltellando e sorridendo ci mette quasi a disagio non riuscendo a comprendere il perché di tale comportamento – in particolare i più piccoli, con i loro gesti creano un punto di ritrovo dove soffermarsi a riflettere, cercando di carpire ogni piccolo particolare onde poi battere con loro le mani. Impressioni vissute proprio ieri dalla finestra, riuscite a far molto riflettere. Piaciuto e gradito molto l’abbinamento che Antonio Biancolillo ha fatto con i poeti.
poeta, non sono una grande oratrice, ma un cuore grande per capire la sensibilità, la tua e la stessa dei bambini autistici. Plauso, mi hai commossa!
Un mondo, un universo diverso, che ogni bambino costruisce in funzione delle esigenze, del proprio modo di percepire l’ambiente esterno... Bellissimo l’esempio di Antonio con i poeti, che "fabbricano il loro mondo con le lore regole e i loro colori" Molto apprezzata!!
persone speciali che vivonoin un mondo tutto loro fatto di pensieri di poesia di colori un mondo dove tutto è possibile una lirica intensa e tanto bella che tocca le corde del cuore elogio per la sensibilità del poeta
Ogni volta che vado nella cooperativa dei ragazzi diversamente abili, come si suole chiamarli, ne esco sempre più ricco perché sono una " fantastica distrazione nel mondo delle emozioni" e danno sapore alla vita quotidiana. Grazie per i versi Poeta.
Versi che mi hanno colpito per la grande sensibilità... parole efficaci che con tatto arrivano a toccare la coscienza del lettore... non si può restare indifferenti quando ci si ritrova davanti un tema come questo... bambini che vivono in un mondo tutto loro... bambini discriminati e che li rende diversi davanti a chi si considera normale... Il mondo di questi bambini è un universo di emozioni che non è facile capire... vanno trattati come tutti ed è necessario saper cogliere segnali che non saranno mai scontati... segnali che si possono percepire guardandoli negli occhi... vivendo accanto a loro senza barriere e pregiudizi... la loro sensibilità è Poesia... versi che mi hanno commosso
Percepire l’autismo, averne chiara consapevolezza, trattare questo tema con assoluta leggerezza e profonda sensibilità non è cosa facile. L’autore ha reso possibile tutto questo, portando il lettore nel mondo "dell’altro", nella "fortezza vuota" come citava Bettelheim nel suo libro dedicato all’autismo. Forse, però, alla luce delle più recenti acquisizioni scientifiche "tanto vuota" non è la fortezza! Questa lirica viaggia parallelamente alla scienza e racconta una verità da conservare. Complimenti
Quel mondo così fantastico e incomprensibile allo sguardo degli altri, è un mondo di logiche senza senso eppure così perfette e vere... sì perché c’è chi è vero e lo è a modo suo vivendo in una dimensione astratta e unica. Sono versi che emozionano e lasciano senza parole.

















