Via della Seta
Via de la Seta nun pàssa pe’ Roma,
ma fori porta, da sti cinesini
dove, ce dice l’Ospite de fama,
pianteno riso e crescheno quadrini.
Quann’erano li tempi de l’Impero,
co’ la Salaria, l’Appia, la Flaminia,
avemo fatto le strade al monno intero
e senza sordi, mo’ so’ ‘na rovina.
Roma mia bella fatta de palazzi
dei Cesari, dei Borgia e dei Farnese,
adesso che ce stai cascanno a pezzi.
fatte rifà le strade dar Cinese.
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Commenti (1)
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Antonio Terracciano4 aprile 2019
Queste tre quartine lievemente ironiche esprimono in realtà un’eventualità tutt’altro che impossibile. Abbiamo subito tante dominazioni (creando il famoso detto "Francia o Spagna, basta che se magna! ") , ed attualmente siamo forse nella coda di quella a stelle e strisce. Per me sarebbe interessante che almeno il XXI secolo fosse caratterizzato dal dominio cinese sul mondo, tanto più che quell’antico e saggio popolo sembra pensare essenzialmente ad un’espansione economica, e non militare. Per tornare alla simpatica poesia, sono quasi certo che i Cinesi rifarebbero bene e in poco tempo le nostre strade, e non solo quelle di Roma...