Senza titolo
Gentiana Marika
292 poesie pubblicate
+ Segui
Poi, ad un certo punto della vita
arriva ciò che hai sempre temuto
e ti sei illuso di tenere lontano:
l’idea della morte!
Fredda come una lama velenosa
che ti pugnala a tradimento
congelandoti ogni senso e insegnandoti che,
si è tutti qui di passaggio,
che prima o poi il dolore
che accompagna l’idea della perdita
ti tocca!
Ed incomincia un processo di trasformazione
sì, perché anche il dolore ha i suoi strati
e devi attraversare un cocktail di
incredulità, arresa e compassione
mentre resti di fronte a te stesso, Solo,
perché nessuno e niente
ti può insegnare un cavolo di nulla,
perché devi imparare a spese tue l’odore acre,
il suo perfido silenzio e il suo vacante rumore
la sua freddezza e il suo calore
devi imparare che non è altro che Te
la tua intimità nuda e cruda
con tutte le corazze finalmente giù,
sì, cadute sulla terra fertile della tua vita,
voluta odiata temuta amata
e mentre ciò ti toccherà così intimamente
inizierai passo dopo passo a vedere,
prendere le distanze dall’effetto
perché avrai appena compreso dentro,
nel profondo della tua anima,
che non vi è fisicità eterna,
ma di insolubile ed immortale
vi è una sola scintilla che va oltre alla morte stessa,
e tu, guardando con un occhio triste
ed uno colmo d’amore
comprendi che,
non sei che un nulla ed un tutto
o forse solo un ingannevole sogno
il quale hai voluto assomigliasse
più possibile all’eternità
che resta però succube al giogo spietato
di un destino, con il quale Qualcuno si diverte
a creare e disfare il suo Sogno
in un mondo ove
ambiguità, paura, cinismo, speranza, ironia
ti faranno credere e pregare un Dio inventato
alle soglie della fantasia
che in cambio di poche gocce d’ambita felicità
ti donerà sofferenza e dolore
fino a che non lambirai la gioia incompresa,
e ti crederai degno figlio
a portare il peso della Croce
arrivando ai limiti della pazzia,
che altro non è che la totale accettazione
e per assurdo sentirai che,
una vera definitiva fine, mai ci sarà
poiché se guardi il cielo, sfiori anche l’immensità!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Gentiana Marika
C'è un vuoto colmo di meraviglia quando sei essenza, poiché contiene un profondo senso di gioia, che come soave melodia, fa vibrare sottilmente ogni atomo dell'essere. "A volte malinconica, sempre sorridente, mi trovo in quel punto tangibile dove l’alba e la notte si raccontano a suon di chiarori di Luna." Scriv
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Sempre Gentiana like (Francesco Rossi)
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
