La tua assenza
L’assente gridava e il giorno non sentiva
ma la pressione del suo suono si cristallizzava
in piccoli diamanti stesi al sole
Perché mai questa bellezza a braccetto?
Come spiegheresti questa bellezza qui dall’altra parte?
mostrano la loro fragile soglia
i fiori come agnelli
immolati al desiderio
spingono a tacere
e legano l’amore
respirando verso l’alto
allungando l’abisso del cielo
Ma io ti ripeto perché mai questo esplodere di bellezza?
Come spiegheresti altrimenti questa festa qui
dall’altra parte?
se non con la tua assenza?
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Commenti (1)
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Amara8 aprile 2019
non di semplice interpretazione, ma aperta a quelle personali (io ho la mia) mi piace molto, nella scelta delle parole e nell’andamento, solo negli ultimi due versi eliminerei uno dei punti interrogativi e sono indecisa su quale, forse il secondo, così che il testo si chiuda senza sospensioni
