Il sogno
Le grandi ali di un’aquila
volteggiano all’orizzonte,
inseguendo gli ultimi
raggi del sole che muore
in un cielo senza nuvole.
Il suo profumo lentamente
svaniva, come la rugiada
di un freddo mattino d’autunno.
Il passato messo da parte
era nascosto malamente,
dentro un cerchio di luce
a protezione del domani.
Il suo sorriso, le sue labbra
e le sue parole sono
una carezza lieve
ora persa nel vento.
Era ascoltare le dolci
note di una chitarra
che accompagnavano
una vecchia canzone.
Era ascoltare le tante
promesse d’amore,
di frasi sussurrate,
dove sempre non è per sempre.
E non aveva senso il pianto
trattenuto, mentre sentivo
il respiro del tuo petto
appoggiato al mio.
Rifugiarsi nel suono
assordante della solitudine
è l’unica via d’uscita,
per non sentire
il dolore che brucia l’anima.
Il vento ha appena
smesso di soffiare
ed io mi sono sdraiato,
ho chiuso gli occhi,
poi ho messo la mia vita
ad asciugare al sole...
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