Bellezza
Matilde Marcuzzo
130 poesie pubblicate
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Origliare l’alba come un presagio di seni
abbandonati all’ozio, sul lastrico.
E io, intonata alle pareti
affresco lampade di ragnatele.
Tu non hai casa
sei lampo distante.
Nei giornali sbiaditi, lettere sovrapposte
ad afferrare luce mai sognata.
Vaga uno spillo su tappeti
o tende sottili e suadenti,
mozzicando un punto che sfami anche la mia vanità.
Oscilla un flauto sui davanzali scuri
per finire la festa mai iniziata.
Trascino l’aria fino alla punta dei tuoi capelli gitani
che un altro beffato tagliuzza.
Non esiste Dio per te.
Ronzano vasche e dormitori nell’ade,
ballano familiari specchi o carezze su cravatte lustrate.
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L'autore
Matilde Marcuzzo
Matilde Marcuzzo nasce nel 1977 a Lamezia terme, in provincia di Catanzaro. Si laurea a Salerno in Lingue e letterature straniere. La scrittura, la cultura di altri popoli e i viaggi, sono sue passioni privilegiate. Ama la lettura e la poesia, predilige scrittori come Garcia Marquez, Neruda, Baudelaire, J. Rhys, Baric
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
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...anch’io, sempre... (Lia)
Commenti (2)
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Francesco Rossi11 aprile 2019
Grande intuizione e particolarità nell’origliare l’alba, poi la poetica con maestria divampa e il lettore viene catturato dalle sensazioni.
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rob ponzani12 dicembre 2020
"Non esiste Dio per te" non esiste nessun Dio a fronte di una intelligente bellezza perché infinita ed eterna. Forse autobiografica?

