Ordine
Un tappeto di sogni si libra tra fulgide stelle.
Il gioco dei sensi interloquisce con l’estrema ratio.
Ne segue un pullulare di pensieri che sfidano
il cadenzato ordine delle cose nell’immaginario.
Fluidi i ricordi dispensano amenità,
mentre nella luce dell’anima conservo la gioia.
Mistico diletto di fortunati accordi
il flusso scarno di parole si contagia con il silenzio.
Nel gioco ferale della noia mi consegno inanimato.
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