La tartaruga
antonio giuseppe perrone
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Vieni, guarda cosa c’è?
Mi hai chiamato
preso dalla tua sorpresa.
Ora è la nostra meraviglia.
Sembra un sasso.
No!
È una tartaruga!
I nostri occhi brillano di gioia,
non sono impauriti.
Risvegliano ricordi d’infanzia mai rimossi.
Desiderio di un tempo remoto.
Ora sei realtà ai nostri occhi increduli.
Siamo impacciati, smarriti nell’agire.
Sono tante le domande poste
dal tuo apparire inaspettato.
Cambia la nostra realtà.
Contagiati dalla tua presenza,
il nostro pensare diventa lento.
©
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L'autore
antonio giuseppe perrone
Nello scrivere cerco di esternare al meglio il sentire, il riflettere con me stesso. Talvolta ci riesco. Sono nato a Minervino Murge, il cosiddetto Balcone della Puglia, ma vivo da oltre quarant’anni vicino a Lecco. A distanza di un anno che scrivo su questo sito, ho imparato tanto. Quello che mi sembrava inizialmen
La bacheca della poesia
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