”dolcemente” piano piano.
Ho fumato petali di rose
per aver labbra di bambino
baciarti,
piano
piano piano
e dopo scendere fino al tuo seno
accarezzarti
piano
piano piano
e poi, più in giù fino al bacino
fare un tuffo in quel caldo cratere
e con la lingua poi leccare
lentamente
quel nettare divino che
sento uscire
e fa vibrar le vene,
mi prendi poi per i capelli
e ancora baci mi vuoi donare
e dal mio fallo farti penetrare
mentre gridiamo insieme
ancora – ancora
ancora -ancora
amore mio.
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Commenti (2)
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Paolo Ursaia25 dicembre 2007
Eros non disgiunto da amore. Sensualità e sentimenti... grande poesia
Rossodisera15 gennaio 2008
diretta, esplicita e virile, molto! ben calibrata, sensuale e vibrante, molto bella!

